Parodontologia

Gli specialisti in parodontologia del Centro Dentistico De Bartolomeo a Taranto offrono una varietà di trattamenti per combattere la parodontite e ripristinare la salute dei tessuti parodontali.

Cos'è la parodontite e quali sono i sintomi?

La parodontite è una grave condizione infiammatoria che colpisce i tessuti che circondano i denti, inclusi gengive, legamento parodontale e osso alveolare. Essa rappresenta una forma avanzata di malattia gengivale e può causare danni irreversibili al parodonto se non trattata adeguatamente. Ecco alcuni dei principali sintomi che possono fare sospettare una parodontite in corso.

  • Gengive arrossate e gonfie: le gengive possono apparire arrossate, gonfie o sensibili al tatto. Questo è dovuto all’infiammazione causata dall’accumulo di placca batterica e tartaro lungo il margine gengivale.
  • Sanguinamento gengivale: il sanguinamento delle gengive durante la spazzolatura dei denti o il passaggio del filo interdentale è uno dei primi segni della parodontite. Questo è causato dall’infiammazione delle gengive e dal danneggiamento dei vasi sanguigni.
  • Cattivo alito persistente: l’infiammazione e l’infezione associate alla parodontite possono provocare un cattivo alito persistente, noto anche come alitosi.
  • Ritiro gengivale o ricrescita eccessiva: la parodontite può causare la recessione gengivale, in cui le gengive si ritirano e possono esporre le radici dei denti. In alcuni casi, si può verificare anche una ricrescita eccessiva delle gengive intorno ai denti.
  • Mobilità dei denti: il danneggiamento del legamento parodontale e dell’osso alveolare può causare l’allentamento dei denti. Questo è un sintomo avanzato della parodontite e indica un grave danno al tessuto di supporto dei denti.
  • Pus intorno ai denti: in casi avanzati di parodontite, può verificarsi la formazione di pus o materiale purulento intorno ai denti e alle gengive. Questo è un segno di infezione e richiede un intervento immediato da parte del dentista.

Se si sperimenta uno o più di questi sintomi, è fondamentale consultare il dentista per una valutazione accurata e un trattamento tempestivo.

Quali sono le opzioni di trattamento per la parodontite a Taranto?

A Taranto, il Centro Dentistico De Bartolomeo offre una vasta gamma di trattamenti per la parodontite, mirate a contrastare l’infiammazione, ripristinare la salute dei tessuti parodontali e preservare l’integrità dentale nel lungo termine.

Terapia iniziale

La terapia iniziale è il primo passo nel trattamento della parodontite. Questo coinvolge un’accurata igiene dentale attraverso la tecnica GBT (Guided Biofilm Therapy), che rimuove efficacemente la placca batterica e il tartaro dai tessuti infiammati. Questa fase è essenziale per ridurre l’infiammazione e creare un ambiente favorevole alla guarigione.

Levigatura radicolare

Se la malattia persiste nonostante la terapia iniziale, può essere necessario ricorrere alla levigatura radicolare. Questo trattamento prevede la rimozione delle incrostazioni di tartaro e placca che si sono accumulate sulle radici dei denti, contribuendo a ridurre l’infiammazione e promuovendo la guarigione dei tessuti parodontali.

Terapia rigenerativa

Per casi più gravi di parodontite, in cui sono stati danneggiati in modo significativo osso e tessuti molli, può essere consigliata la terapia rigenerativa. Questo processo mira a promuovere la rigenerazione dell’osso e del legamento parodontale attraverso l’utilizzo di membrane speciali e fattori di crescita, ripristinando così la struttura e la funzione del parodonto.

Dopo il trattamento iniziale, è importante seguire un programma di terapia di mantenimento regolare per prevenire la ricorrenza della malattia parodontale.

Come prevenire la parodontite?

La prevenzione della parodontite è fondamentale per mantenere una buona salute orale nel lungo termine. Adottando uno stile di vita sano e seguendo le indicazioni del proprio dentista, è possibile ridurre significativamente il rischio di sviluppare la parodontite e mantenere un sorriso sano e radioso nel tempo. Ecco alcuni suggerimenti.

  • Mantenere una rigorosa igiene orale, che comprende la spazzolatura dei denti almeno due volte al giorno e l’uso del filo interdentale o di uno scovolino interdentale per rimuovere la placca batterica tra i denti.
  • Fare controlli regolari dal dentista per una valutazione della salute parodontale e per sedute periodiche di igiene dentale professionale.
  • Evitare il fumo eccessivo e l’eccessivo consumo di alcol, che possono aumentare il rischio di sviluppare la parodontite.
  • Seguire una dieta equilibrata e limitare il consumo di cibi ricchi di zuccheri e carboidrati, che possono favorire la formazione di placca batterica.

La malattia paradontale si manifesta con gengive rosse, infiammate, che sanguinano durante le manovre di igiene orale. Nella sua fase iniziale prende il nome di gengivite che, se trascurata, evolve in parodontopatia o ne linguaggio comune piorrea.

La diagnosi di malattia parodontale viene effettuata dallo specialista attraverso uno studio parodontale che consiste nel sondaggio della gengiva e dalle radiografie. Lo strumento fondamentale per fare il sondaggio è la cosi detta sonda parodontale che serve a rilevare la presenza di tasche a livello dei tessuti parodontali. La formazione di una tasca quasi sempre indica la presenza di malattia parodontale.

Se non curata, l’infezione procede in profondità: la gengiva si allontana dal dente, creando tasche in cui i batteri si accumulano; il tessuto osseo viene distrutto; i denti perdono supporto e diventano mobili.

No. I denti mobili sono tra i più comuni segnali di forme gravi di malattia parodontale. In caso di mobilità dei denti è consigliato recarsi dal proprio dentista per una stima delle possibili cause e della pertinente terapia.

Sì. Una dei più comuni effetti della malattia parodontale può essere l’alito cattivo dovuto alla proliferazione dei batteri sulle superfici dei denti e all’interno delle tasche parodontali.