Spazzolino da denti: come scegliere quello giusto per una corretta igiene orale

De Bartolomeo

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spazzolino da denti

Lo spazzolino da denti insieme a dentifricio, filo interdentale e colluttorio è lo strumento ideale per pulire denti, bocca e gengive. Ma come scegliere quello giusto? E come usarlo correttamente? Di seguito alcuni piccoli suggerimenti.

Quando vi recate al supermercato o in farmacia per acquistare uno spazzolino da denti, vi sarà sicuramente capitato di perdere tempo per cercare quello più adatto alla vostra igiene orale. C’è quello ergonomico, con testina mobile, antiplacca, perfino al titanio e la confusione aumenta. La scelta dello spazzolino, infatti, non solo vi garantirà una corretta pulizia orale, ma costituirà anche l’arma più efficace per prevenire la carie e i disturbi gengivali in genere.

Ma come scegliere quello giusto senza lasciarsi influenzare esclusivamente dalla marca o dal packaging?

Scegliere un buon spazzolino significa acquistarlo proporzionato alle dimensioni della propria bocca, con setole in nylon e durezza media. Uno spazzolino con setole troppo dure, infatti, potrebbe essere dannoso per smalto e gengive. Una volta terminata la pulizia, lo spazzolino deve essere risciacquato con abbondante acqua corrente e conservato con la testina rivolta verso l’altro in modo da poter prendere aria utile ad asciugare bene le setole. L’umidità infatti determina la proliferazione dei batteri sulle stesse.

Lo spazzolino deve essere cambiato ogni 3 mesi principalmente quando compaiono i primi segni di usura sulle setole. Per una corretta igiene orale sono necessari due minuti, spazzolando per 30 secondi ogni quadrante della bocca (in alto a destra, in alto a sinistra, in basso a destra e in basso a sinistra), mattino e sera. Particolare importanza ricopre l’utilizzo dello spazzolino elettrico che, secondo le ultime stime, è di gran lunga utilizzato poiché dimostra un’efficacia superiore di pulizia rispetto allo spazzolino manuale.

Qual è la giusta tecnica per attuare un corretto spazzolamento?

Per una corretta igiene orale si parte innanzitutto dalla posizione dello spazzolino, che deve essere impugnato a seconda della parte del dente che si sta pulendo. Di seguito alcuni suggerimenti:

  • Superfici esterne ed interne

Posiziona lo spazzolino con un’inclinazione pari a 45° ed effettua movimenti che vanno dall’alto verso il basso partendo dalla linea gengivale per l’arcata superiore e dal basso verso l’alto per quelli dell’arcata mandibolare. Si consiglia di iniziare la pulizia a partire dagli incisivi, per spostarsi lentamente verso i molari, fino a spazzolare i denti del giudizio quando presenti.

  • Superfici di masticazione

Posiziona lo spazzolino mantenendolo piatto e muovilo avanti e indietro lungo le stesse superfici.

  • Superficie della lingua

Anche la lingua come i denti necessita di un’accurata pulizia. Il movimento da esguire per pulire la lingua dovrebbe essere quello che prevede movimenti circolari. Alcuni spazzolini sono persino dotati di appositi puliscilingua – in gomma, lattice od altri materiali ipoallergenici – dietro la testina dello spazzolino. Un’accurata igiene della lingua garantisce un alito più fresco e, soprattutto, allontana i batteri nascosti sulla sua superficie.

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