Denti sensibili: conoscerne le cause per risolvere il problema

De Bartolomeo

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Uno dei problemi più diffusi che colpisce la nostra bocca insieme alla carie è l’ipersensibilità dentinale. Stando ad alcune stime, almeno metà della popolazione mondiale soffre di una forte sensibilità ai denti.

Con sensibilità dentale si intente una sensazione dolorosa ai denti provocata dal contatto con cibi caldi, freddi o troppo acidi. In caso di sensibilità ai denti anche inspirare aria fredda, masticare o spazzolare i denti in modo energico può causare dolore.

Qual è l’origine della sensibilità dentale?

Il dente è formato da diversi strati: talvolta, però, diversi comportamenti errati portano all’esposizione della dentina e conseguentemente a denti sensibili:

Errata igiene orale: a volte i denti diventano sensibili quando si applica troppa forza nello spazzolamento o utilizziamo uno spazzolino con setole troppo dure. Con il tempo,  ciò può causare l’indebolimento degli strati protettivi dei denti, e il formarsi di microfessure che arrivano direttamente alle radici del dente.

  • Usare dentifrici sbiancanti: alcune persone possono essere più sensibili a questa tipologia di dentifrici rispetto ad altri. Anche il collutorio può contenere sostanze chimiche o alcol che possono rendere i denti sensibili, sopratutto se la dentina è indebolita.
  • Mangiare cibi acidi: se i nervi collegati ai denti sono esposti, alcuni cibi acidi come la salsa di pomodoro, i pompelmi o i limoni, possono accentuare il problema.
  • Patologie del cavo orale: il bruxismo, patologia che porta a digrignare i denti, può rovinare lo smalto. Quando lo smalto è rovinato, i nervi che si trovano all’interno dei denti sono esposti a sbalzi termici e cibi acidi. La sensibilità dentale potrebbe essere anche un sintomo di carie. Anche la recessione gengivale, comune con l’avanzare dell’età e specie se non si effettua una buona igiene orale, può causare denti sensibili.

A causare l’ipersensibilità dentinale potrebbero anche essere altri fattori come l’eccesso di placca, il danneggiamento di un dente o l’essersi sottoposti a interventi odontoiatrici. Causa temporanea della sensibilità dei denti può anche essere la gravidanza. La cosa è dovuta ad un aumento dei livelli estrogeni che si ripercuotono anche sul cavo orale.

Come comportarsi in caso di denti sensibili?

Se si accusa dolore ai denti a causa della sensibilità, la prima cosa da fare è rivolgersi a un dentista che sarà in grado di stabilire la causa dell’ipersensibilità e consigliare il modo corretto per risolvere il problema.

Qualora siano escluse patologie come carie, gengivite o paradontite, potrebbe infatti essere sufficiente cambiare soltanto alcune abitudini alimentari o nella cura dell’igiene orale (cambiare spazzolino o dentifricio).

A Taranto, lo studio dentistico De Bartolomeo è specializzato nella cura di tutte le patologie relative ai denti, in particolare anche per quello che riguarda i denti sensibili. Puoi contattarci per un consulto prenotando un appuntamento al numero 099 7351515.

Studio Dentistico
De Bartolomeo

Da 35 anni il tuo punto di riferimento per Implantologia, Protesi e Ortodonzia Invisibile

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